Il nostro

Territorio

Il comune di Govone si trova nel Roero, sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo, ma al confine con il Monferrato e a metà strada tra le città di Alba e di Asti. Per la sua posizione centrale è sempre stata una città favorevole ai commerci e già in epoca romana era attraversato da importanti vie di comunicazione.

Govone mantenne grande importanza anche in epoche successive, sotto il dominio del Vescovo di Asti nobile famiglia di origine astigiana in stretto contatto con la corte sabauda.

L’evoluzione sociale dell’intero Comune di Govone è da sempre legata al castello, che domina l’abitato e l’ampia valle del fiume Tanaro, costruito a scopo prima dell’anno Mille sul colle più alto, poi ricostruito nelle forme attuali a partire dal Seicento per i Conti Solaro, all’epoca proprietari, ispirandosi in parte ai disegni degli architetti Guarino Guarini per facciata sul lato sud e Benedetto Alfieri per quella a nord.
L’attuale palazzo barocco di Govone, delimitato da un giardino e un vasto parco all’inglese è quello voluto dai Solaro, restaurato negli anni ve

venti dell’Ottocento per volere dei Savoia e diventò la residenza estiva preferita dal Re di Sardegna di Carlo Felice e della moglie Maria Cristina di Borbone.

Il Castello Reale di Govone compare oggi tra le residenze sabaude piemontesi che l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) ha inserito nella lista del patrimonio artistico mondiale (World Heritage) con deliberazione del dicembre 1997.

Il prezioso monumento, ora museo di se stesso quale emblematica testimonianza della vita di corte piemontese di inizio Ottocento, fu una delle residenze estive preferite da Carlo Felice di Savoia.

Per saperne di più: